STADIO

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    STADIO

    Negli anni Settanta, Gaetano Curreri (cantante e tastierista) e Giovanni Pezzoli
    (batterista) lavorano come turnisti nelle sale di registrazione; attorno a loro nascono gli
    Stadio, con il bassista Marco Nanni, il chitarrista Ricky Portera e il tastierista Fabio
    Liberatori, che accompagnano Lucio Dalla, Francesco De Gregori e Ron nel tour Banana
    Republic
    del 1979. Proprio durante la tournée, iniziano a lavorare al primo disco e a
    scrivere le prime canzoni.
    Nel 1981 nasce Grande figlio di puttana, canzone-manifesto inclusa nell’album d’esordio
    STADIO (1982), che vede collaborazioni di Gianfranco Baldazzi, Lucio Dalla, anche
    produttore del disco, Ambrogio Lo Giudice e Luca Carboni. Parte del disco viene
    utilizzata per la colonna sonora del film Borotalco di e con Carlo Verdone ed Eleonora
    Giorgi. Gli Stadio vincono il Nastro d’Argento e il David di Donatello.
    Gli Stadio suonano ed arrangiano 1983 di Lucio Dalla, registrano il live Tutti i cuori
    viaggianti
    di Ron, Sotto la pioggia di Antonello Venditti, Telefono elettronico di Renzo
    Zenobi; producono ...e intanto Dustin Hoffman non sbaglia un film, l'album d'esordio di
    Luca Carboni, scrivendo Fragole buone buone.
    Nel 1984 partecipano al Festival di Sanremo con Allo stadio, e arriva la seconda prova
    discografica, LA FACCIA DELLE DONNE, con testi scritti da Vasco Rossi (che duetta anche
    con Curreri in La faccia delle donne), Lucio Dalla e Luca Carboni. Con Acqua e sapone e
    C'è gli Stadio firmano la colonna sonora per il nuovo film di Carlo Verdone, per l'appunto
    Acqua e sapone. Rivincono il Nastro d’Argento e il David di Donatello.
    Nei primi mesi del 1985 vengono pubblicate cinque canzoni nel Q-disc CHIEDI CHI ERANO
    I BEATLES. La canzone del titolo è composta con Roberto Roversi.
    Sul tema musicale di Vorrei, gli Stadio realizzano la colonna sonora del film di Carlo
    Verdone, I due Carabinieri.
    Agli inizi del 1986, con Canzoni alla radio, partecipano per la seconda volta al Festival di
    Sanremo e pubblicano l'album omonimo. A marzo partono per gli USA con Lucio Dalla per
    una serie di concerti e registrano il doppio album live, DallAmeriCaruso.
    Nel 1987, gli Stadio partecipano al progetto Dalla/Morandi, disco e tour - compongono Il
    Duemila
    , un gatto e il Re per Lucio Dalla, e con Vasco Rossi scrivono Bella più che mai e
    Tu vuoi qualcosa: i due inediti vengono pubblicati nella raccolta di successi, CANZONI
    ALLA STADIO
    , che esce nell'estate del 1988.
    Nel 1989 gli Stadio pubblicano PUOI FIDARTI DI ME, prodotto da Roberto Costa, che
    contiene Stupidi e Se dico donna. Della prima formazione rimangono Gaetano Curreri e
    Giovanni Pezzoli; nella line-up, agli inizi del 1990, entra il chitarrista Andrea Fornili.
    Collaborano con Vasco Rossi per la colonna sonora di Stasera a casa di Alice, il film di
    Carlo Verdone con Ornella Muti e Sergio Castellitto, con la quale rivincono il David di
    Donatello e il Nastro d’Argento.
    Nel 1991 esce SIAMO TUTTI ELEFANTI INVENTATI - il titolo è ideato da Alessandro
    Bergonzoni - prodotto da Antonio Colombi e realizzato con Luca Orioli. Generazione di
    fenomeni
    è sigla della serie di telefilm I Ragazzi del muretto su RaiDue. All’album
    contribuiscono Ivano Fossati (Ci sarà) e Claudio Lolli (Segreteria telefonica), oltre ai
    soliti” Vasco Rossi (Cerca di non esser via) e Luca Carboni (Pelle a pelle).
    Nell'autunno del 1992 viene pubblicato STABILIAMO UN CONTATTO, realizzato con l’aiuto
    dell’arrangiatore Luca Orioli, e si aggiunge alla line-up il bassista Roberto Drovandi.
    Saverio Grandi compone gran parte delle canzoni dell’album - tra cui Per la bandiera
    con Francesco Guccini, che scrive anche il testo di Swatch, L'appostamento, con testo di
    Alessandro Bergonzoni, e Libero di cambiare, con testo dell'inedita coppia Luca Carboni
    e Jovanotti.
    Nel 1994 gli Stadio pubblicano STADIOMOBILE LIVE (che contiene l'inedita Un disperato
    bisogno d'amore
    , sigla della seconda serie de I ragazzi del muretto).
    Nel marzo 1995 pubblicano DI VOLPI, DI VIZI E DI VIRTÙ…, titolo fantasioso di Alessandro
    Bergonzoni, realizzato con il produttore americano Bob Rose. L'album vanta le
    collaborazioni di Roberto Roversi, Francesco Guccini, Roberto Vecchioni, Vasco Rossi,
    Edoardo Bennato.
    Nell'aprile 1996 è la volta della raccolta IL CANTO DELLE PELLICOLE, omaggio al
    centenario del cinema, che raccoglie tutte le canzoni degli Stadio impiegate in colonne
    sonore anche televisive (Mamma Lucia, con Sofia Loren, e l'inedito Le cose che contano,
    sigla dell'ultima serie di I ragazzi del muretto).
    Nel 1997 esce DAMMI 5 MINUTI, prodotto interamente dal gruppo e arrangiato con
    Maurizio Biancani e Mirko Dalporto, che contiene Il temporale (scritta con Vasco Rossi);
    altre collaborazioni del disco sono con Saverio Grandi, Bettina Baldassarri, Roberto
    Roversi, Tullio Ferro, Angelo Branduardi e Sarah Jane Morris.
    Nel 1998 esce l’antologico BALLATE FRA IL CIELO E IL MARE, con vecchi successi
    riregistrati e alcuni inediti.
    Nel 1999 gli Stadio partecipano al Festival di Sanremo con Lo zaino, scritta con Vasco
    Rossi.
    Nel 2000 viene pubblicato DONNE&COLORI, che contiene l’inedito duetto di In paradiso
    con te
    , con la cantante arabo-israeliana Amal Murkus, e la poesia di Roberto Roversi
    dedicata a Diego Armando Maradona (Doma il mare il mare doma).
    OCCHI NEGLI OCCHI esce subito dopo l’estate del 2002: l’album è prodotto con Saverio
    Grandi, fra le sue canzoni Sorprendimi, Chiaro, Il segreto e una versione di Un vecchio
    errore di Paolo Conte.
    Il 31 ottobre 2003 esce la doppia raccolta STORIE E GEOGRAFIE, ventisei successi (alcuni
    incisi di nuovo, come Grande figlio di puttana, in duetto con gli Articolo 31) e tre nuove
    canzoni, tra cui Equilibrio instabile e una canzone mai pubblicata su disco, Banana
    Republic
    .
    A fine estate 2005 viene pubblicato l'album L'AMORE VOLUBILE: tra le canzoni, Mi vuoi
    ancora,
    Fine di un'estate, Le mie poesie per te e Buona sorte (sigla dei Campionati
    Italiani di Basket). Gaetano Curreri, Vasco Rossi e Saverio Grandi vincono il Nastro
    d'Argento per Un senso, che Vasco canta nel film Non ti muovere, di e con Sergio
    Castellitto e Penelope Cruz.
    Nel 2006 gli Stadio pubblicano il doppio album CANZONI PER PARRUCCHIERE LIVE TOUR,
    live del tour teatrale che a fine anno esce anche in versione dvd. Nel 2007 partecipano
    al Festival di Sanremo con Guardami e pubblicano l’album PAROLE NEL VENTO.
    Nel 2008 esce PLATINUM COLLECTION, con alcuni inediti fra cui …e mi alzo sui pedali,
    scritta con Giancarlo Bigazzi per il film tv Il Pirata - Marco Pantani di Claudio Bonivento.
    Il 20 marzo 2009 esce DILUVIO UNIVERSALE, mentre nel 2011 è la volta del singolo
    Gaetano e Giacinto, brano dedicato a Gaetano Scirea e Giacinto Facchetti e singolo
    apripista dell'album DIAMANTI E CARAMELLE.
    Nel 2012, per festeggiare i 30 anni di carriera, esce 30 I NOSTRI ANNI, lavoro che fa
    parte di un progetto più ampio che comprende anche un tour, un'applicazione
    smartphone e tablet e due serate di gala.
    Nel 2016 Gaetano Curreri e soci tornano in gara a Sanremo per la quinta volta in carriera
    con Un giorno mi dirai, dopo l'ultimo posto di Allo stadio del 1984, l'ultimo posto di
    Canzoni alla radio del 1986, il quinto posto di Lo zaino del 1999, il tredicesimo posto di
    Guardami nel 2007. La canzone, contenuta nell'album MISS NOSTALGIA, vince il festival
    battendo al ballottaggio Francesca Michielin e la coppia Caccamo/Iurato.